Unità 2: Al Mercato

Dialogo

—Buongiorno, signora, che cosa desidera?
—Vorrei delle verdure.
—Mi sono appena arrivate delle verdure molto fresche.
—Bene, allora vorrei sei etti di zucchine, mezzo chilo di carote ed un chilo di patate.
—Ecco a lei signora, vuole altro?
—Sì, mi dia anche tre limoni. Quanto costano le mele rosse al chilo?
—1.500 lire.
—Allora mi dia anche un chilo e mezzo di mele. Quanto vengono gli ananas?
—6.000 lire al chilo.
—Sono un po’ cari … Mi dia quello più piccolo, ma è maturo?
—Certo, va bene questo?
—Sì, grazie. Mi fa il conto per favore?
—Sono 12.500 lire.
—Ecco 20.000 lire.
—Ecco il resto. Arrivederci.
—A domani.

Lettura

Habeba va ai grandi magazzini vicino a casa sua. I grandi magazzini sono a due piani: al piano terra c’è un grande reparto di alimentari, al primo piano ci sono: l’abbigliamento, la cartoleria, la profumeria, i casalinghi ed i giocattoli.

Habeba deve comprare un maglione a suo figlio Abdi. Habeba sale al primo piano, va al reparto di abbigliamento, e cerca un maglione rosso. Sul banco ci sono molti maglioni di tutti i colori e di tutte le taglie: a lei serve una taglia piccola.

Finalmente lo trova: è rosso ed è abbastanza economico. Habeba si mette in fila per pagare alla cassa; è arrivato il suo turno:

—Sono L. 19.500, signora: il prezzo è scontato perché ci sono i saldi di fine stagione.
—Benissimo, eccole i soldi. Buongiorno.
—Prenda lo scontrino! Buongiorno.

Il nome

Il nome o sostantivo indica persone, animali, cose, oggetti concreti o idee astratte. In italiano i nomi sono di due generi: femminile e maschile. Per le persone o gli animali il genere viene indicato in base al sesso, per le cose il genere viene indicato dalla desinenza. Infatti i nomi maschili terminano generalmente in -o, quelli femminili in -a.

maschile: anno, maestro, libro, pomodoro
femminile: casa, penna, donna, insalata

I nomi che al singolare terminano in -e, -i, -u, possono essere maschili o femminili. Vi sono poi numerose eccezioni; fra le più comuni:

il problema (maschile)
il cinema (maschile)
la mano (femminile)

La formazione del plurale

Per quel che riguarda il numero, il singolare indica che ci si riferisce ad una sola cosa mentre il plurale indica che si sta parlando di due o più cose.

Tutti i nomi maschili che al singolare terminano in -o, -a, -e, -i, formano il plurale con la desinenza in -i.

singolare
il libro
il problema
lo studente
il taxi

plurale
i libri
i problemi
gli studenti
i taxi

Tutti i nomi femminili che al singolare terminano in -o, -e, -i, formano il plurale con la desinenza -i.

singolare
la mano
la parete
la crisi

plurale
le mani
le pareti
le crisi

Solo i nomi femminili, che al singolare terminano in -a, formano il plurale con la desinenza -e.

singolare
la casa
l’insalata

plurale
le case
le insalate

Ci sono poi alcuni nomi che formano il plurale in modo irregolare, ad esempio:

singolare
l’uomo
il braccio
l’uovo

plurale
gli uomini
le braccia
le uova

L’articolo

L’articolo è un elemento della frase che precede il nome.

L’articolo determinativo

L’articolo determinativo indica un nome e lo distingue dagli altre della stessa specie oppure indica una categoria in generale.

Esempio
Il libro di Ahmed è sul tavolo. Mi piace molto la frutta.

maschile
singolare: il, lo, l’
plurale: i, gli, gli

femminile
singolare: la l’
plurale: le, le

L’articolo il si mette davanti ai nomi maschili che iniziano per consonante. L’articolo lo si mette davanti ai nomi maschili che iniziano per s impura (s+consonante), z, gn, ps, pn, x. L’articolo l’ si usa davanti ai nomi che iniziano per vocale. Il plurale dell’articolo il è i; il plurale di lo e l’ è gli.

singolare
il cane
lo studente
l’amico

plurale
i cani
gli studenti
gli amici

L’articolo la si mette davanti a tutti i nomi femminili tranne quelli che iniziano per vocale per i quali si usa l’articolo l’. Il plurare sia di la che di l’ è le.

singolare
la casa
la studentessa
l’ora

plurale
le case
le studentesse
le ore

L’articolo indeterminativo

L’articolo indeterminativo indica un nome senza distinguerlo dagli altri della stessa specie. È solo singolare.

L’articolo maschile uno si usa davanti ai nomi che iniziano per s impura (s+consonante), z, gn, ps, pn, x. L’articolo un in tutti gli altri casi.

Per il femminile l’articolo un’ si usa davanti ai nomi che iniziano per vocale, per tutti gli altri casi si usa una.

uno studente, un indiano, un quaderno
una ragazza, una studentessa, un’amica

Glossario

—abbegliamento (abbigliamenti)
—aereo (aerei)
—albicocca (albicocche)
—alcuno (alcuna)
—alimentari
—allora
—ananas (ananas)
—anche
—animale (animali)
—arancia (arance)
—aranciata (aranciate)
—arancione (arancione)

—bambino (bambini)
—banana (banane)
—bene
stare poco bene, essere leggermente malato; va bene, ok; bene o male, in un modo o nell’altro
—bianco (bianca)
in bianco (di cibo), senza speciale condimento
—bicchiere (bicchieri)
—biscotto (biscotti)
—blu (blu)
—bottiglia (bottiglie)
—braccio (braccia)
—busta (buste)

—caffè (caffè)
—cane (cani)
—carbone
—caro (cara)
—carne (carni)
—carota (carote)
—cartoleria (cartolerie)
—casalinghi
—cassa (casse)

—cassetta (cassette)
—categoria (categorie)
—cavolfiore (cavolfiori)
—cercare
—chiave (chiavi)
—chilo (chili)
—chiodo (chiodi)
battere sullo stesso chiodo, insistere sul medesimo argomento
—cipolla (cipolle)
—cliente (clienti)
—coca-cola
—colore (colori)
a colori, colorato
—commesso (commessi)
—comparire
—comprare
—concreto (concreta)
—confezione (confezioni)
—conto (conti)
per conto mia, da parte mia
—conversazione (conversazioni)
—corrispondente (corrispondente)
—costare

—dare
—davanti
—desderare
—distinguere
—dovere
—durare

—economico (economica)
—edicola (edicole)

—farina (farine)
farina di patate, fecola; farina gialla, farina di granoturco; farina dolce, farina di castagne
—ferramenta
—figlio (figli)
—finalmente
—fine (fini)
—finestra (finestre)
—finocchio (finocchi)
—formaggio (formaggi)
—formare
—formazione (formazioni)
—fotografia (fotografie)
—francobollo (francobolli)
—fresco (fresca)
—frutta (frutta)
—fruttivendolo (fruttivendoli)

—generale (generale)
—giallo (gialla)
—giocattolo (giocattoli)
—gioco (giochi)
gioco da ragazzi, cosa molto facile
—giornale (giornali)
—giusto (giusta)
—grande (grande)
—grigio (grigia)

—idea (idee)
—indiano (indiani)
—infatti
—iniziare
—insalata

—là
qua e là, un po dovunque
—latte
—lattina (lattine)
—limone (limoni)
—linea (linee)
—lista (liste)
—litro (litri)
—lungo (lunga)
a lungo, per molto tempo

—ma
—macelleria (macellerie)
—maglione (maglioni)
—mancante (mancante)
—mano (mani)
di prima mano, scelto, nuovo; di seconda mano, usato, scadente; a mano, portatile
—marrone (marrone)
—maturo (matura)
—mela (mele)
—melanzana (melanzane)
—mentre
—mercato (mercati)
a buon mercato, a prezzo conveniente
—metropolitana (metropolitane)
—misura (misure)
—modo (modi)
modo di dire, espressione tipica

—nascosto (nascosta)
—necessità (necessità)
—negozio (negozi)
—nero (nera)
—numero (numeri)

—oggetto (oggetti)
—olio (oli)
—oppure

—pacchetto (pacchetti)
—pacco (pacchi)
—pagare
—pane (pani)
—pantalone (pantaloni)
—parola (parole)
—parte (parti)
—pasta (paste)
—patata (patate)
—pelati
—pera (pere)
—perché
—pesare
—pesca (pesche)
—pesce (pesci)
—piccolo (piccola)
—più
di più, in maggiore misura; più o meno, circa, all’incirca
—poi
—pomodoro (pomodori)
—posto (posti)
—potere
—precedere
—prendere
—prezzo (prezzi)
senza prezzo, inestimabile
—problema (problemi)
—profumeria (profumerie)

—quale

—regalare
—reparto (reparti)
—resto (resti)
—riferire
—riguardare
—rosa (rose)

—saldo (saldi)
—sale (sali)
—scarpa (scarpe)
—scatola (scatole)
—scontato (scontata)
—scontrino (scontrini)
—servire
—sesso (sessi)
—sigaretta (sigarette)
—signore (signori)
—soldo (soldi)
—solo (sola)
da solo, senza gli altri
—spazzola (spazzole)
—specie (specie)
—spendere
—spesa (spese)
—stagione (stagioni)
—stare
star bene, essere in salute; stare per, essere sul punto di
—stesso (stessa)
—stoffa (stoffe)
—surgelato (surgelati)

—tabacco (tabacchi)
—taglia (taglie)
—telefono (telefoni)
—televisione (televisioni)
—terminare
—terra (terre)
—tonno (tonni)

—unire
—uomo (uomini)
—uovo (uova)
—usare
—uva (uve)

—verde (verde)
—verdura (verdure)
—vestito (vestiti)
—vicino (vicina)
—vino (vini)
—viola (viola)
—volere
voler dire, significare, equivalere; volere bene, amare

—zucchero (zuccheri)
—zucchina (zucchine)

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